Cani alla catena: cosa prevede la legge in Piemonte
Normativa, eccezioni e indicazioni pratiche
Cosa prevede la normativa
La Legge regionale Piemonte 9 aprile 2024, n. 16 vieta al proprietario o al detentore, anche temporaneo, di utilizzare la catena o altri strumenti di contenimento simili.
Sono previste soltanto alcune eccezioni:
- ragioni sanitarie documentabili;
- misure urgenti e temporanee di sicurezza;
- particolari ragioni cinotecniche previste dalla normativa.
È sempre vietato agganciare la catena a un collare a strozzo.
Le sanzioni
La violazione del divieto di tenere il cane alla catena prevede una sanzione amministrativa da 150 a 450 euro.
L’utilizzo della catena con un collare a strozzo prevede una sanzione da 1.000 a 5.000 euro.
Quando le condizioni dell’animale configurano un possibile maltrattamento possono inoltre trovare applicazione le disposizioni del Codice penale. La valutazione spetta esclusivamente alle autorità competenti.
Cosa fare davanti a una situazione sospetta
Non liberare autonomamente il cane e non affrontare direttamente il proprietario.
Annota, senza entrare in proprietà private:
- il luogo preciso;
- la data e l’orario;
- le condizioni visibili dell’animale;
- la presenza o l’assenza apparente di acqua, riparo o spazio adeguato;
- eventuali fotografie raccolte lecitamente da luoghi accessibili al pubblico.
Rivolgiti a:
- Polizia Locale del Comune interessato;
- Carabinieri o Carabinieri Forestali;
- Servizio veterinario dell’ASL competente;
- altre autorità di pubblica sicurezza in caso di necessità.